Palermo

Il siciliano rimane per me una lingua astrusa. Eppure, al mercato di Ballarò, mentre mi aggiravo impaurito tra pesci spada giganteschi e panelle sfrigolanti, ho afferrato un concetto essenziale: "È tutto a un euro!"
A Mondello ho scoperto che il paradiso è a portata di autobus, linea 101 e quindi 606. E meno male che d'inverno sopprimono la linea diretta dal centro, altrimenti come avrei potuto aiutare Ken e sua moglie, 100 % aussie e molto emozionati al loro primo bus italiano.
Mi sono piacevolmente perso tra le viuzze buie della Vucciria e della Kalsa, là dove " i palermitani hanno iniziato il risanamento del centro storico"'. (Cosi recita la targa dalla casa natale di Paolo Borsellino). Di sera, a Palermo, i palazzi sono illuminati da una luce giallognola che rende il decadente, di per sé già affascinante, magico.
Palermo è una città che trasuda di gente, rumori, odori, vita.